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Un nuovo sistema CRISPR: si può utilizzare come un “programma antivirus”?

CRISPR significa Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats ed è in pratica un meccanismo molecolare che consente ai batteri di difendersi dai virus che li attaccano, catturando frammenti di acidi nucleici che gli permettono di riconoscere e combattere successive aggressioni da parte di un determinato virus. La “correzione” resta nella memoria del batterio e viene ereditata di cellula in cellula. Gli Autori pensano già ad un modo per trapiantare questo sistema in altri organismi, per esempio ingegnerizzando geneticamente colture di pomodoro o batteri fermentanti, in modo che siano dotati di una sorta di “programma antivirus” che li difenda dagli attacchi esterni.

Outer Membrane Proteins (OMPs): ecco come vengono ripiegate e inserite nella membrana

Le proteine della membrana esterna (OMP) di batteri, mitocondri e [...]

Metallo ß-lattamasi nel microbioma del suolo: possibile acquisizione da parte dei ceppi clinici?

Venticinque campioni di terreno di diversa tipologia e provenienza geografica sono stati analizzati attraverso test fenotipici, di espressione genica in Escherichia coli, e tramite sequenziamento completo. Una discreta attività carbapenemasica è stata rilevata in 29 isolati batterici di 13 campioni di terreno, con conseguente identificazione di sette nuovi produttori di MBL, tra cui Pedobacter roseus (pedo-1), Pedobacter boreali (pedo-2), Pedobacter kyungheensis (pedo-3), Chryseobacterium piscium (CPS-1), Epilithonimonas tenax (ESP-1), Massilia oculi (MSI-1), e Sphingomonas spp. (SPG-1).

Nuovi investimenti per combattere il cancro con i batteri

Flagship Ventures, piattaforma che finanzia le imprese investirà 35 milioni $ su Evelo Therapeutics. Questa azienda ha recentemente dichiarato alla rivista Forbes che i farmaci a base microbica, iniettati nei tumori, potrebbero lavorare stimolando il sistema immunitario in modo da dirigere la sua efficacia contro il tumore.

Semplice ritrovamento di un batterio millenario? No, molto di più

Lo studio, pubblicato su Science,illustra la decodifica del genoma del batterio a partire dall’estrazione dell’intero DNA di ciò che era contenuto nello stomaco del “uomo di ghiaccio”, (5.300 anni fa). La scoperta dell’H. pylori di Ötzi quindi sposta la migrazione in Europa delle popolazioni nordafricane in tempi molto più recenti, di quanto finora ipotizzato.

Anticorpo anti-S.aureus coniugato con un antibiotico: come eliminare le forme intracellulari

Dalla ricerca nasce una nuova strategia basata su un anticorpo antibiotico coniugato (AAC) per combattere l'antibiotico resistenza dei ceppi meticillino-resistenti di Staphylococcus aureus (MRSA)

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